Rio 2016, tragedia durante gara di ciclismo: muore l’iraniano Bahman Golbarnezhad

Una vera tragedia quella avvenuta ieri sera nel corso della prova di ciclismo su strada, durante le paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Il ciclista iraniano di 48 anni Bahman Golbarnezhad è infatti caduto dalla bicicletta in un tratto di discesa, ed ha battuto con violenza la testa, nonostante le protezioni. I soccorsi sono stati immediati direttamente sul luogo della caduta, ma purtroppo mentre veniva portato in ospedale in ambulanza Bahman Golbarnezhad ha avuto un arresto cardiaco. 

paraL’atleta è morto nel reparto di rianimazione dell’ospedale Barra d’Or di Rio, a causa dell’attacco di cuore, qualche ora dopo il ricovero. Si tratta del primo atleta che muore in un incidente in gara dalle Olimpiadi di Roma del 1960. La gara alla quale Bahman Golbarnezhad stava partecipando era riservata agli atleti che avevano subito amputazioni degli arti inferiori. Bahman Golbarnezhad era stato definito “miglior ciclista paralitico iraniano”, ed aveva moglie ed un figlio.

A causa del terribile lutto, le bandiere del villaggio olimpico sono rimaste issate a mezz’asta. Oggi, nel corso della cerimonia di chiusura, si osserverà un minuto di silenzio in onore di Bahman Golbarnezhad. Il presidente del Comitato Olimpico Brasiliano, Carlos Guzman, ha detto: “È una terribile notizia per lo sport e per il movimento paralimpico. I nostri cuori e le nostre preghiere sono con la famiglia di Bahman, con i suoi compagni di squadra e con tutti gli iraniani”.