Serie A: Juve e Roma cadono in trasferta, il Napoli rimane solo in vetta

badeljArchiviati i successi di Milan, Napoli e Lazio negli anticipi, la quarta giornata vedeva come big match il Derby d’Italia delle 18:00 a San Siro. Sia Inter che Juventus venivano da una settimana non esaltante a causa delle partite di coppa (la Juventus non era riuscita ad avere la meglio del frizzante ma modesto Siviglia, peggio L’Inter sconfitto dall’Apoel) e da questa partita dipendevano molte risposte (il futuro di De Boer, le ambizioni di scudetto della Juventus etc…) e questo peso ha influito sulle gambe e nella testa dei calciatori che hanno offerto un primo tempo privo di emozioni. Il secondo tempo è stato tutto ad appannaggio dei padroni di casa che hanno cominciato a creare gioco sfiorando il gol con Candreva imbeccato da Icardi. Ad andare in vantaggio, però, sono i campioni d’Italia con Lichsteiner, bravo ad approfittare di una disattenzione di Santon. La partita sembra finita ma l’Inter ha una reazione d’orgoglio che porta al pareggio di Icardi ed al definitivo sorpasso di Perisic.

Nelle altre partite di giornata spiccano le vittorie di Sassuolo e Cagliari: gli emiliani continuano il momento magico avendo ragione di un Genoa frizzante ma poco concreto di Defrel e Politano le reti. Il Cagliari, davanti al suo pubblico demolisce un Atalanta priva di idee, i sardi si affidano alle accelerazioni di Sau e alla prepotenza fisica di Borriello (il centravanti è in grande spolvero in questo inizio campionato), non a caso sono proprio Sau e Borriello (doppietta, il secondo su punizione) a decidere la partita.

Il posticipo vedeva di fronte Fiorentina e Roma, i giallo rossi scendono al Franchi con la pressione di dover riscattare la brutta figura in coppa e quello di dovere tenere il passo del Napoli vittorioso nell’anticipo. Le due squadre si affrontano a viso aperto senza, però, riuscire a prendere il sopravvento. La partita sembra scivolare verso un pareggio a reti bianche, ma come spesso capita è proprio quello il momento in cui si sblocca il risultato: al 86′ Badelj viene servito in area da un bel filtrate, il centrocampista controlla e calcia trovando il vantaggio con l’aiuto del palo. La Roma prova a riprendere il match ma nonostante otto minuti di recupero non ci riesce e prede l’occasione di agganciare il Napoli in testa alla classifica.