USA: La figlia sopravvive al cancro ed il padre la uccide con una mazza da baseball

nysDopo oltre sei mesi di indagini, il senso di colpa ha portato Ryan Lawrence a confessare il suo terribile omicidio: lo scorso febbraio la figlia di 21 mesi era al centro dell’attenzione dopo essere guarita da una rara forma di cancro agli occhi, poi un giorno è scomparsa senza lasciare traccia. La denuncia alla polizia e mesi di ricerca non avevano condotto a niente fino alla confessione del padre che ha ammesso davanti al giudice di non sopportare le attenzioni che tutti le rivolgevano ed un giorno ha deciso di ucciderla a colpi di mazza da baseball.

L’uomo dopo aver ucciso la piccola ha cercato di bruciare il cadavere per tre ore, ma quando si è accorto del tempo necessario per ridurre in cenere il corpicino della figlia ha cambiato idea, le ha legato ai piedi dei blocchi di cemento e l’ha gettata nel lago. Dopo la confessione un gruppo si sommozzatori della polizia ha recuperato il cadavere della bambina confermando la versione fornita dall’uomo. Un gesto folle dettato dalla gelosia ha deciso le sorti di una bambina la cui unica colpa era di essere stata così forte da sopravvivere alla più terribile delle malattie. Il procuratore distrettuale, Bill Fitzpatrick, ha rilasciato una dichiarazione al termine dell’udienza preliminare in cui comunica che l’imputato rischia 25 anni di carcere e dove cerca di dare una spiegazione del folle gesto: “Senza entrare troppo nel dettaglio la confessione di Ryan Lawrence allude a un senso di gelosia per l’attenzione che questa bambina riceveva ogni giorno“.