Berlino, vince la sinistra. Crolla la Merkel, avanza l’ultradestra

angelamerkelIl voto a Berlino conferma le attese della vigilia. La CDU di Angela Merkel prende la seconda batosta dopo quella ricevuta in Meclemburgo: il partito della Cancelliera si ferma al 17,6% perdendo circa il 5,7% rispetto all’ultima tornata elettorale berlinese.

I socialisti dell’SPD riescono a confermarsi primo partito con il 21,6%, ma anche loro registrano una pesante emorragia di consensi (-6,7% rispetto al 2011): tuttavia, la sinistra è in grado di formare un governo grazie agli ottimi risultati della Linke, la forza di sinistra radicale, che conquista il 15,6% delle preferenze superando i Verdi, che si fermano al 15,2%.

Alla sua prima apparizione nel voto berlinese, l’ultradestra dell’Alternative fur Deutschland (Afd) registra un ottimo 14,2% che le permette di entrare per la prima volta nel parlamento della città-stato. “Siamo noi i veri vincitori. Quello che abbiamo ottenuto oggi a Berlino è unico”, ha affermato il leader berlinese dell’Afd, Georg Pazderski.

Secondo le prime stime, un governo “rosso-rosso-verde” è quanto mai fattibile: l’alleanza tra SPD, Linke e Verdi consentirebbe alla sinistra di ottenere 90 seggi (la maggioranza assoluta è 75) mentre l’eventuale grande coalizione tra SPD e CDU si fermerebbe a 66.

“Non possiamo essere soddisfatti”, è stato il primo laconico commento del deputato della Cdu, Michael Grosse-Broemer. Per il partito di Angela Merkel è la seconda disfatta dopo il voto in Meclemburgo.