Festa dell’Unità, Boschi contestata a Bologna

Ministro Boschi contestata alla Festa dell'Unita' a Bologna“Renzi non ci rappresenti, i giovani votano no”. E’ solo uno dei tanti cartelli esposti da un gruppo di giovani che sono intervenuti nel bel mezzo del dibattito alla Festa dell’Unità in programma a Bologna nella consueta location dell’Arena Parco Nord.

Prima che iniziasse a parlare il ministro alle Riforme, Maria Elena Boschi, un paio di giovani ha esposto il cartello con la scritta menzionata in precedenza. In seguito, non appena il ministro ha preso la parola ed ha cominciato a parlare in merito al referendum costituzionale tentando di argomentare i motivi del “Sì”, dalla platea altri giovani – appartenenti al gruppo universitario Link – hanno cominciato a contestare le parole della Boschi.

La Boschi ha invitato i contestatori a salire sul palco per spiegare i motivi del loro “No” al referendum costituzionale, ma non è stato possibile: le forze dell’ordine hanno provveduto a cacciare fuori i giovani con la forza, suscitando molte proteste tra gli stessi. Una dozzina di ragazzi sono stati fermati e identificati dalle forze dell’ordine.

Fuori, intanto, una decina di insegnanti con indosso la maglia del «No» per il referendum protestavano per «non essere potuti entrare». “Oggi è morta la democrazia” hanno affermato. Qualche momento di tensione tra gli insegnanti e un gruppetto di persone pro-Boschi.