Libia, tre uomini rapiti a Ghat: sono due italiani e un canadese, lavoravano in azienda locale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:22

Tre persone sarebbero state rapite nella regione meridionale della Libia.
Si tratterebbe di due italiani e di un canadese, che lavoravano per una società italiana nel reparto manutenzione dell’aeroporto di Ghat, in Libia. Secondo il sito Tuniscope, i tre uomini “lavorano per conto di una società italiana di manutenzione dell’aeroporto di Ghat, la Con.I.Cos”, di Cuneo.

libiaL’azienda si trova in Libia da diversi decenni. Secondo la stampa turca, i tre sarebbero stati rapiti a Ghat. La notizia è stata confermata anche dal sindaco della cittadina libica, Qawmani Mohammed Saleh, che ha sostenuto “Sconosciuti hanno sequestrato all’alba un canadese e due italiani”. Ghat è una piccola cittadina nel deserto, situata nella provincia di Fezzan, ed è sotto il controllo del governo libico. Il rapimento dei tre tecnici sarebbe avvenuto mentre essi si stavano recando al lavoro.

La conferma della notizia del rapimento è giunta anche dalla Farnesina. Il sindaco ha sostenuto che la polizia locale sta facendo “ogni sforzo per conoscere il gruppo dei sequestratori e il luogo dove sono tenuti i rapiti”. Finora, però, non è arrivata alcuna rivendicazione che possa far intendere chi abbia rapito i tre lavoratori e perché. Non è la prima volta che dei nostri connazionali vengono rapiti in Libia, spesso per essere tenuti come ostaggi anche per anni.

Mariagrazia Roversi