Inghilterra: ragazzo di dodici anni muore per filmare il suo “Chocking game”

karnel1Una tragica notizia arriva da Birmingham (Inghilterra), un ragazzino di 12 anni muore in casa per filmarsi mentre effettua un Chocking Game: in poche parole si tratta di una stupida moda nata tra i ragazzi americani chiamata anche “The Good Boy Game” (il gioco del bravo ragazzo), dove giovani e giovanissimi si causano uno sballo naturale tramite il soffocamento. Mentre soffocano l’ossigeno non arriva al cervello causando uno stato confusionale simile a quello causato da droghe e alcol.

I video di giovani che cercano lo sballo in questo aberrante modo circolano in rete da più di un anno e Kernel Haughton deve aver pensato fosse un divertente espediente, visto che i video dimostrativi erano accompagnati dalle fragorose risate dei protagonisti, senza rendersi conto del pericolo rappresentato dalla mancanza d’ossigeno. Così, approfittando dell’assenza della madre, Gemma Haughton, uscita a fare la spesa per il pranzo, Kernel ha deciso di ripetere quella bravata ma, al contrario dei ragazzi da lui ammirati, questo gli è stato fatale.

La donna, al rientro dal market ha cominciato a chiamare il figlio per farsi aiutare in cucina, ma non sentendo alcuna risposta è salita nella sua stanza e lo ha trovato privo di vita sul pavimento. Sulla morte del dodicenne è partita un inchiesta in cui la madre ha affermato che quando è tornata a casa  e lo ha trovato per terra pensava stesse scherzando e si è accorta solo in un secondo momento della gravità della cosa.

Le indagini, però, partono dai tre mesi precedenti all’incidente quando la maestra di Kernel ha parlato agli studenti della pericolosità del  “Chocking game” in seguito al collasso di uno studente. Inoltre stando alle dichiarazioni della madre, il piccolo Kernel aveva già provato a soffocarsi un paio di mesi prima, ma in quel caso, la donna era arrivata in tempo: “Ci aveva provato qualche tempo fa, i suoi occhi erano iniettati di sangue ed il suo colorito pallido. A quel tempo non sapevo di cosa si trattasse, ma avevo fatto delle ricerche su internet e gli avevo fatto promettere che non ci avrebbe più giocato“.

Il caso di Kernel non è isolato, nella sola scuola in cui andava, la Grenwood Accademy, il 18 maggio ben sette studenti avevano partecipato ad una gara chiamata “Competizione del passare oltre” o qualcosa di simile. Si tratta dunque di una moda diffusa che deve essere fermata tramite una campagna di educazione mirata ed incisiva per evitare che altri bambini muoiano per una stupidaggine simile.