Siria, ancora bombe: uccisi quattro volontari di una ONG

uossmsiriaQuattro sanitari di una ONG sono rimasti uccisi nel raid messo a segno su una clinica nei pressi di Aleppo. Gli attacchi hanno colpito la città di Khan Touman, a sud-ovest di Aleppo, in una zona controllata dai ribelli.

A riferirlo è l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Oltre ai 4 sanitari sono rimasti uccisi almeno nove combattenti ribelli, appartenenti all’alleanza islamista Jaish al-Fatah. Il personale medico, invece, lavorava per l’Unione di cure mediche e organizzazioni di soccorso (Uossm).

Proprio l’ONG ha pubblicato uno stato su Facebook e Twitter per denunciare l’accaduto e rendere omaggio ai 4 sanitari assassinati dalle bombe scagliate contro la clinica. “Oggi la Uossm piange quattro eroi che hanno dato se stessi in maniera disinteressata per aiutare gli altri – si legge – quattro del nostro staff, due infermieri e due autisti di ambulanza, sono stati uccisi oggi in un triage medico nell’area di Aleppo. Un altro infermiere è in condizioni critiche“.

Un attacco che segue quello di due giorni fa ad un convoglio umanitario, dove hanno perso la vita 20 civili. Per gli USA l’attacco sarebbe stato sferrato da due aerei russi SU-24 che sorvolavano la zona proprio quando il convoglio è stato colpito. Il portavoce della Casa Bianca Ben Rhodes ha detto che “possono esserci solo due entità responsabili: o il regime siriano o il governo russo”. Ma il ministro della difesa russo ha respinto le accuse.