Lorenzin: “Foto brutta, ma io faccio il ministro e non il comunicatore”

fertilityday“Io faccio il ministro e non il comunicatore”. Così Beatrice Lorenzin ha risposto all’ondata di polemiche che l’ha travolta dopo la pubblicazione di un opuscolo riportante una foto con immagini di ragazzi di colore associata a comportamenti negativi e accusata quindi di razzismo.

La Lorenzin, dopo aver affermato che “la foto era proprio brutta, frutto di un errore tecnico e di incapacità”, ha inoltre aggiunto che ciò che conta di più è il messaggio che la campagna vuole trasmettere. “Avevamo visto un’altra foto, ci avevano mostrato un documento cartaceo che risultava diverso dalle immagini in alta definizione”.

Anche perchè le due immagini “contrastanti” utilizzate per l’opuscolo – prontamente ritirato dalla circolazione – sono piuttosto note, dato che vengono spesso utilizzate per fini comunicativi: la prima, dove vengono esaltate le buone abitudini da promuovere e campeggiano ragazzi bianchi e sorridenti, è già stata utilizzata per un’attività dentistica in Gran Bretagna; nella seconda, invece, si fa riferimento a “cattivi compagni” e compare invece il profilo di alcuni giovani di colore e con capigliatura rasta: la foto è già stata usata per una campagna antidroga negli USA. Tantissime le polemiche e le critiche sui social network, con tanto di ironia tagliente da parte del popolo del web.

La Lorenzin ritiene il polverone di polemiche fin troppo esagerato: “C’è un sacco di gente che aspira a fare il ministro della Salute – ha detto – va benissimo, ma io intanto mi occupo di cose vere”.