E’ morto a 94 anni Gian Luigi Rondi, decano dei critici italiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:11

FESTIVAL DI ROMA: Gli ospiti al red carpet inauguraleE’ morto a 94 anni Gian Luigi Rondi, decano dei critici italiani. Se n’è andato ieri notte nella sua abitazione romana.

Era presidente a vita dell’Accademia del Cinema Italiano e dell’Ente David di Donatello, che ogni anno assegna il più prestigioso premio cinematografico italiano. Come ricorda il quotidiano “La Repubblica”, Rondi aveva accumulato nella lunga carriera una impressionante lista di onorificenze: tra le più prestigiose, quelle di Cavaliere di Gran Croce e Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e Legion d’Onore di Francia. Dal 1993 al 1997 era stato presidente della Biennale di Venezia, Presidente della Fondazione Cinema per Roma dal 2008 al 2012.

Fu testimone del fermento post-bellico che caratterizzò il teatro e il cinema nel nostro paese. L’arrivo di autori nuovi: Rosselini, Visconti, De Sica. Il giovane critico aveva iniziato a frequentare diversi importanti attori, in particolare quelli appartenenti all’accademia d’Arte Drammatica, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, poi Marcello Mastroianni.

Fin dagli anni Cinquanta Rondi oltre che critico è sceneggiatore, e anche regista. Collabora con Joseph L. Mankiewicz, René Clair. Firma documentari. Dagli anni Sessanta realizza grandi cicli cinematografici per la televisione dedicati a grandi registi che conosce bene: Visconti, De Sica, Rossellini.
Da sempre democristiano, Rondi rivendicava con orgoglio l’essere stato un partigiano e antifascista.