Delitto Chiara Poggi: l’ex Maresciallo condannato per falsa testimonianza

francesco-marchettoImportanti sviluppi sul delitto di Chiara Poggi sono arrivati oggi dal tribunale di Pavia: Il Maresciallo dei Carabinieri in pensione, Francesco Marchetto, è stato condannato dal giudice Daniela Garlaschelli a due anni e mezzo di reclusione ed al pagamento di un risarcimento danni alla famiglia della vittima pari a dieci mila euro.

All’epoca del delitto (2007), infatti, Marchetto era a capo della Caserma dei Carabinieri di Garlasco, durante il processo di primo grado venne ascoltato dai giudici, ma, in quella occasione ha mentito sul motivo per cui non aveva sequestrato la bicicletta da donna in possesso di Alberto Stasi. La tesi dell’accusa (che aveva chiesto tre anni di reclusione) era che quella falsa testimonianza avrebbe falsato il processo di primo grado (tenutosi davanti alla corte di Vigevano) permettendo così alla doppia assoluzione dell’ex fidanzato della vittima. La decisione venne rigettata poi dalla Cassazione che ha disposto l’apertura di un secondo processo, procedimento che ha reso finalmente giustizia alla famiglia di Chiara Poggi con la condanna di Stasi a 16 anni di carcere per l’omicidio della figlia.

Con questa decisione il Giudice Garlaschelli accetta la tesi dell’accusa condannando l’ex Maresciallo a quasi tre anni di carcere per aver prestato falsa testimonianza durante il processo di primo grado, ed al versamento di un risarcimento ai familiari della vittima per aver causato loro danni morali.