Mondiale futsal: il Brasile esce e Falcao viene portato in trionfo dagli avversari

falcaoLa notte del 22 settembre il Brasile di futsal (campione del mondo in carica) ha subito una storica eliminazione agli ottavi per mano dell’Iran, un risultato a sorpresa che ha sovvertito tutti i pronostici, ma che ha sopratutto segnato la fine di un era: ieri, infatti, è stata l’ultima partita con la nazionale verde oro del più grande giocatore di tutti tempi di questo sport, Alessandro Rosa Vieira (per tutti semplicemente Falcao).

Giocatore dotato di una classe sopraffina è il corrispettivo del futsal di CR7 e Leo Messi, ogni sua prodezza viene messa in rete ed in pochi minuti fa il giro del mondo grazie alle migliaia di condivisioni dei suoi ammiratori. A 39 anni, però, aveva annunciato che questa sarebbe stata l’ultima competizione con la nazionale e che puntava a due obbiettivi: superare il record di gol ad un mondiale appartenuto ad un altro brasiliano (Tobias) e vincere un ultimo titolo con la Seleçao. Il primo obbiettivo era arrivato nella terza partita del girone con il Mozambico (partita in cui aveva raggiunto e superato Tobias portandosi a 45 reti), il secondo invece è sfumato nonostante lui con una tripletta aveva tenuto a galla i sogni del Brasile (il palo di Ari su rigore è stato fatale).

A fine incontro Falcao si è piegato sulle ginocchia ed ha cominciato a piangere, tutto il palazzetto si è alzato in piedi e gli ha tributato un applauso incredibile, infine, i suoi avversari si sono avvicinati per abbracciarlo (d’altronde si trattava del loro idolo) e poi lo hanno portato in trionfo. Una esempio di sportività che commuove e fa bene allo sport che nel giro di 24 ore è diventata virale.