Siberia, bimbo di tre anni sopravvive per tre giorni da solo nella foresta

Incredibile vicenda in Siberia: un bambino di soli tre anni, Tserin Dopchut, è stato ritrovato sano e salvo dopo essere rimasto per tre giorni, completamente solo, nella foresta siberiana. Il fatto è avvenuto a Knut, una piccola cittadina siberiana di sole 63 unità abitative ed abituato da sole 400 persone, situato nei territori occidentali della regione di Tuva.

siberiaTserin Dopchut stava giocando con i cani della bisnonna, vicino a casa, domenica 18 settembre, quando all’improvviso è scomparso dalla vista. Secondo i giornali del luogo, il bimbo si sarebbe perso mentre inseguiva un cucciolo di cane. Sta di fatto che il bimbo è entrato nella foresta con indosso solo le sue scarpette ed i pantaloncini, senza giacca, e con in tasca una tavoletta di cioccolata che probabilmente gli ha salvato la vita.

Subito dopo la scomparsa oltre cento persone l’avevano cercato ovunque, ed addirittura un elicottero si era alzato in volo per perlustrare un’area di 120 km quadrati. Era intervenuto anche il soccorso del Ministero Russo delle Emergenze. Mercoledì 21 settembre, a tre giorni dalla scomparsa, Tserin Dopchut è stato trovato a circa 3 km di distanza dalla casa.

Era affamato, ma in buone condizioni di salute. Aveva mangiato il cioccolato e si era riparato sotto un larice. Ha risposto ai richiami dello zio che lo cercava con gli altri soccorritori. Tserin Dopchut ha rischiato grosso: in questa stagione nella foresta ci sono lupi ed orsi, che cercano cibo, sempre più raro durante l’inverno. Al suo ritorno il bambino, soprannominato Mowgli, è stato festeggiato da tutto il villaggio.