Siria, l’Unicef: “Ad Aleppo senza corrente 2 milioni di persone”

siriamortiDue milioni di persone sarebbero senza corrente ad Aleppo. Lo riferisce l’UNICEF, che precisa come i continui bombardamenti nella città di Aleppo, in Siria, abbiano provocato l’interruzione dell’acqua corrente della rete idrica pubblica per ben due milioni di persone. Secondo l’UNICEF alcuni tagli sarebbero stati fatti anche “deliberatamente”.

Nell’ultima notte i raid aerei hanno provocato il danneggiamento della stazione di rifornimento di acqua di Bab al Nairab; inoltre, le continue bombe rendono impraticabile l’arrivo delle squadre di soccorso, come precisato dalla rappresentante dell’Unicef in Siria, Hanaa Singer.

“Come rappresaglia, e’ stata sabotata la stazione di rifornimento Suleiman al Hlabi, che si trova ugualmente nella arte orientale: il che significa mancanza d’acqua per un milione e mezzo di persone nella parte occidentale della citta’ – ha spiegato Singer – I quartieri occidentali di Aleppo sono sotto il controllo delle autorita’ siriane. Nella parte orientale la popolazione deve far ricorso ‘all’acqua del pozzo altamente contaminata”.

L’Unicef ampliera’ il trasporto di acqua di emergenza in tutta la citta’, spiega la nota, anche se avverte che si tratta di “una soluzione temporanea non sostenibile per lungo tempo”.

La stazione somministra acqua a circa 250mila persone nei quartieri della parte orientale di Aleppo, quelli in mano all’opposizione e obiettivo degli attacchi dell’aviazione del regime siriano e russo.