Giordania, scrittore e giornalista condivide una vignetta contro l’ISIS: ucciso

Nahed Hattar, noto scrittore e giornalista giordano, è stato ucciso per aver condiviso una vignetta contro l’ISIS. Il fatto è avvenuto mentre Nahed Hattar si recava al tribunale di Amman, dove avrebbe dovuto essere giudicato su una vicenda che riguardava proprio questa vignetta satirica. Il giornalista, infatti, aveva condiviso sulla sua pagina Facebook una vignetta (della quale non è noto l’autore) che metteva in ridicolo i jihadisti e la loro interpretazione dell’Islam.

nahed-hattarLa vignetta incriminata, condivisa da Nahed Hattar il 12 agosto, era intitolata “Un jihadista dello Stato Islamico, stretto tra due donne, chiede a Dio di portargli un drink”. Come spesso avviene nelle società teocratiche islamiche, il giornalista si è invece trovato a rispondere di varie accuse come settarismo, razzismo, oltraggio alla religione islamica, per il solo fatto di aver pubblicato una vignetta satirica e invece giudicata dalle autorità “anti islamica”.

Per questo motivo Nahed Hattar era atteso nel tribunale al cento di Al Abdali questa mattina, per essere processato. Ma non vi fece mai ingresso, perché all’esterno lo aspettava un uomo armato, che gli ha sparato tre colpi di pistola uccidendolo sul colpo. L’agenzia Petra ha riportato che l’assassino è stato immediatamente arrestato.

Mariagrazia Roversi