Antonio Cabrini: “Io sommerso dalle donne”

antonio-cabrini-foto-da-video-3Antonio Cabrini è molto noto per la sua fama da latin lover, fama che ha abbandonato per concentrarsi su di una sola donna: la sua Marta Sannito.

Nonostante ciò, però, Cabrini ricorda i vecchi tempi, confessando: “Me le trovavo ovunque (le donne, ndr.). La ressa era tale che ne uscivo con i vestiti strappati. Mi lanciavano catenine e ciondoli e ogni tanto mi colpivano in faccia. Al Sud, dove la folla era ancora più calorosa, non potevo scendere neanche dal pullman. Bloccavo tutta la squadra. Allora, Marco Tardelli, Paolo Rossi, Roberto Tavola, Cesare Prandelli, Domenico Marocchino mi scaraventavano fuori e se ne uscivano dietro di me tranquilli. Però qualcosa ‘raccoglievano’ anche loro.

Tra tutte, anche Sonia Braga, la modella brasiliana, di cui Antonio dice: “Ero con la squadra a New York, primi anni alla Juve, la vidi a una cena di gala. Era bellissima, ma a tavola quasi non parlammo, non ci furono approcci né sguardi particolari. Rientrato in hotel, dove dividevo la camera con Prandelli, all’una di notte, squilla il telefono e lui risponde mezzo addormentato. Era Sonia, per me. Io, da pischello, non potevo immaginare che volesse. E lei: ‘Ho voglia di vederti, vorrei venire da te’…Lei viveva in Sudamerica, non ci siamo più sentiti. Però, ho saputo che mesi dopo è venuta in Italia e ha chiesto di me”.

Stefania Titone