Edoardo Costa: l’ammissione della colpa

edoardo-costa-3Edoardo Costa, ex attore di Vivere, ospite a Domenica Live, si è tolto qualche sassolino nella scarpa, riguardante il suo passato.

Oggi, l’attore è legato alla modella messicana Grace, di cui racconta: “La conosco da quando faceva la modella a Milano. Allora aveva 18 anni, ci siamo sempre incrociati, visti, sempre in amicizia. Otto mesi fa a Miami ci siamo trovati per bere un caffè e ci è successa una cosa bellissima: non ci siamo più lasciati”.

Ma quello che Edoardo Costa ha voluto sottolineare è stato ammettere di avere sbagliato nei confronti dell’associazione benefica rivolta ai bambini disagiati che in passato lo ha accusato di avere sottratto dei soldi. In merito, Edoardo confessa: “Ho fondato l’associazione, la CIAK, circa dieci anni fa, con l’intenzione di aiutare i bambini in difficoltà. L’idea è venuta quando mi hanno chiesto di fare dei calendari. Allora ho deciso di farli e di devolvere il ricavato ai bambini, fondando appunto l’associazione. Le mie spiegazioni prima del processo, subito dopo i servizi di Striscia,non hanno convinto.  Ammetto che uno dei miei grandi errori è stato prendere soldi in contanti (quindi in nero) che io poi portavo in Africa, in Brasile, in quei posti, in contanti, come si faceva lì abitualmente.Non avendo mai registrato quei soldi è chiaro che poi, alla fine, dovevo farli registrare in qualche modo, e lì ci sono stati altri errori, tipo i 7 mila euro di cancelleria, voci messe lì per giustificarli dal punto di vista fiscale. E infatti sono stato condannato per evasione fiscale“.

A detta sua dunque Edoardo ammette di avere sbagliato, almeno in parte, ma di avere pensato comunque a quei bambini, costruendo per loro un asilo.

Stefania Titone