Referendum, oggi si decide la data. Le opposizioni all’attacco: “Renzi imbroglione”

renziE’ attesa per oggi pomeriggio la riunione del Consiglio dei Ministri che scioglierà finalmente il nodo in merito alla data del referendum costituzionale. Secondo a quanto riferito da alcune fonti, le date in campo sarebbero il 27 novembre e il 4 dicembre, anche se il premier Renzi risulterebbe ancora indeciso.

L’ipotesi più probabile è quella del 4 dicembre, in modo tale da allungare il più possibile la campagna referendaria e dare più tempo alla Camera di approvare in prima lettura la legge di stabilità. Tuttavia, assicurano dal Governo, le due date hanno le stesse chances.

Intanto dalle opposizioni piovono polemiche per la scelta di non coinvolgere le altre forze parlamentari nell’individuazione di una data per il voto referendario.

A protestare sono soprattutto Forza Italia, Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle: dagli ambienti grillini è partita la carica per far vincere il No e “mandare a casa il Governo Renzi”.

Per Renato Brunetta (Forza Italia) Renzi è “uno spudorato imbroglione”, mentre per Arturo Scotto (Sinistra Italiana) Renzi “ha scarsissima sensibilità istituzionale”. E l’ex Dem Alfredo D’Attorre afferma che sarebbe “scandaloso” fissare la consultazione a dicembre.

Non è del tutto escluso che il premier decida all’ultimo momento di sentire i partiti di maggioranza e opposizione o i comitati referendari.