Stati Uniti, accuse alla Russia: “Non combatte il terrorismo, sponsorizza la barbarie”

siriamorti“Quello che la Russia sta sponsorizzando e facendo non è la lotta al terrorismo. E’ la barbarie”. E’ un fiume in piena l’ambasciatore degli USA, Samantha Power, che si rivolge direttamente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU affinchè non resti in silenzio.

Proprio durante il Consiglio, convocato per trovare una soluzione e una mediazione per far cessare i bombardamenti sulla città siriana di Aleppo, la Russia è stata pesantemente attaccata perchè ritenuta responsabile di crimini di guerra. Secondo gli accusatori, infatti, sarebbero stati gli aerei russi a sganciare le bombe sulla parte orientale della città, quella sotto assedio e in mano ai ribelli, dove vivono 275.000 civili.

“Mentre il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, parlava di ristabilire la pace in Siria, la scorsa settimana si stava già preparando la nuova offensiva“, denuncia la Power, che ha esortato il Consiglio a non restare in silenzio “di fronte a questa carneficina”.

“Bombe anti-bunker, adatte a distruggere le installazioni militari, stanno ora devastando case, decimando rifugi, ferendo e uccidendo decine di civili – ha detto Matthew Rycroft, ambasciatore del Regno Unito presso le Nazioni Unite – è davvero difficile negare che la Russia stia collaborando con il regime siriano nell’effettuare crimini di guerra”.

Opinione condivisa anche dall’omologo francese, Francois Delattre: “Questi crimini non devono restare impuniti”.