28 Settembre 2016: si festeggia San Venceslao martire

Il 28 Settembre la Chiesa Cattolica venera San Venceslao I martire.

Nato a Praga nel 907 circa era figlio del duca di Boemia Vratislao I.

Fu educato cristianamente dalla nonna paterna Ludmilla, anch’essa venerata come santa, morta per mano della nuora Drahomira, la madre di Venceslao.

Vlàcav (questo il suo nome in lingua ceca), successe al padre quando era ancora molto giovane e subito si adoperò per cristianizzare la Boemia – con l’ausilio dei missionari della Chiesa tedesca – e avvicinare la Boemia all’Europa Occidentale.

A causa della sua popolarità e per questioni religiose e di potere, Venceslao attirò su di sé l’acrimonia di una certa fetta di nobiltà e del fratello minore Boleslao, il preferito della madre, che erano rimasti pagani.

Costoro congiurarono contro Venceslao e lo assassinarono il 28 Settembre 935 a Starà Boleslav (Repubblica Ceca), mentre si recava in chiesa per pregare.

Una leggenda vuole che nessuno sia riuscito a lavare il pavimento di legno su cui si era riversato il sangue del giovane duca.

Le sue spoglie furono portate a Praga e ora giacciono nella cattedrale di San Vito.

Il suo culto si diffuse subito dopo la sua morte e nell’XI secolo divenne il simbolo della Boemia.

Canonizzato nel 1729, San Venceslao oggi è il patrono della Repubblica Ceca, della Boemia e della Slovacchia.

Michela De Minico