Influenza stagionale: a Bari i primi casi di problemi respiratori e virus intestinali

Flue and feverA dispetto delle previsioni l’influenza stagionale ha già colpito le prime vittime: si tratta di due bambini di 6 anni che hanno manifestato i sintomi tipici dell’influenza e che sono stati ricoverati al Politecnico di Bari. Dopo un controllo (durato un paio d’ore) alle vie respiratorie, dato i problemi riscontrati dai due bambini, i due piccoli sono stati dimessi e sottoposti ad una cura di antibiotici. I medici hanno individuato un Virus di tipo A, sottotipo H3N2,  una situazione insolita, dato che negli anni precedenti, i primi casi di influenza si sono verificati intorno al mese di novembre (periodo in cui sarà pronto anche il vaccino anti influenzale).

Il pericolo, dunque, è che un epidemia di influenza si sviluppi parecchio tempo prima che i vaccini siano pronti, questo comporterebbe una degenza prolungata dovuta ad un efficacia inferiore degli antibiotici utilizzati comunemente. Sembra, inoltre, che questo ceppo di virus comporti, oltre ai sopra citati problemi respiratori, anche un indisposizione localizzata nell’intestino ed una temperatura corporea superiore ai 38 gradi (questo secondo i dati tratti dagli altri casi d’influenza riscontrati nello stesso periodo in altre parti d’Italia). Per evitare il contagio i medici consigliano di utilizzare le dovute precauzioni sopratutto a livello igenico ed alimentare: lavarsi spesso le mani e tenere una dieta leggera ed equilibrata (ovviamente adeguare l’abbigliamento al cambio delle temperature) dovrebbe essere sufficiente ad evitare il contagio almeno fino al periodo in cui è previsto il boom di diffusione del virus (appunto intorno al mese di novembre) per il quale è fortemente consigliato vaccinarsi per tempo.