Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Pakistan choc, 18enne uccisa dal fratello perché ha sposato un ragazzo cristiano

CONDIVIDI

Ancora orrore, violenza sulle donne e intolleranza religiosa in Pakistan. E’ di qualche giorno fa la notizia dell’uccisione di una ragazza pakistana di soli 18 anni, Tasleem Rajhu, che è stata uccisa dal fratello maggiore per espiare quella che secondo i familiari era la sua grande colpa: l’aver sposato un ragazzo cristiano e non musulmano.

PAKISTAN-RELIGION-BLASPHEMY-ISLAM-CHRISTIANIl fatto è accaduto nella città pakistana di Lahore. La ragazza di 18 anni ha iniziato ad avere i primi problemi nella società quando i colleghi l’hanno vista in compagnia di un ragazzo cristiano. Il fratello maggiore Mubeen Rajhu, di 24 anni, l’ha subito minacciata e l’ha fatta giurare sul Corano che non avrebbe sposato il giovane. “Questa è una cosa inaccettabile, ha insultato la tua famiglia e l’Islam”. Mubeen Rajhu ha cercato in tutti i modi di fermare la sorella, ma la diciottenne, sfidando una società chiusa e intollerante, ha deciso di sposare il suo innamorato di nascosto.

La pena per lei è stata la morte: il fratello Mubeen le ha sparato un colpo di pistola alla testa, uccidendola. In tribunale, il fratello ha continuato a ripetere: “Non potevo lasciarla andare. Pensavo solo a questo. Non avevo altra scelta, dovevo ammazzarla”. I delitti d’onore in Pakistan sono molto frequenti, ed è forte l’intolleranza religiosa verso i cristiani e verso le minoranze religiose in genere. Solo nel 2015 ben 1184 casi di omicidi d’onore hanno insanguinato questa società ancora troppo chiusa.