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6 Ottobre 2016: si festeggia San Bruno da Colonia

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Il 6 Ottobre la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Bruno da Colonia.

Nato a Colonia nel 1030, Bruno (o Brunone), fu il monaco fondatore dell’Ordine Certosino.

Da giovane insegnò teologia in Francia, a Reims, nell’istituto presso cui aveva studiato.

Sotto la guida spirituale del benedettino Roberto di Molesme Bruno, raggruppati alcuni compagni, cercò un luogo solitario ove erigere un monastero, trovandolo in una valle presso il massiccio denominato Cartusia (Chartreuse in francese), da cui ebbe origine il nome “certosa”.

Ottenuti i permessi necessari dal vescovo Ugo di Grenoble, nell’estate del 1084 Bruno e i suoi sei compagni fondarono il monastero di Chartroux – un eremo a quasi 1200 metri di altitudine -, e sette baracche dove ciascuno poteva dedicarsi alla meditazione solitaria.

Chiamato in Italia da Urbano II, suo allievo a Reims, dovette lasciare il monastero sotto la guida di un confratello da lui designato come superiore. Intanto il pontefice gli concedeva l’autonomia e il riconoscimento per il monastero fondato a Grenoble, poi conosciuto come Grande Certosa.

Con l’invasione dei territori pontifici da parte dell’imperatore tedesco Enrico IV, Bruno fu costretto a lasciare Roma e rifugiarsi nel Sud Italia, a Reggio Calabria.

Il conte Ruggero d’Altavilla gli offrì il territorio dove sorge l’attuale Serra San Bruno – in provincia di Vibo Valentia -, e qui vi furono edificati l’eremo di Santa Maria e il monastero di Santo Stefano, dove morì il 6 ottobre 1101.

Il suo culto fu autorizzato da papa Leone X nel 1514; nel 1623 Gregorio XV ne estese il culto alla Chiesa Universale.

 

Michela De Minico