Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Fabio De Muro, suicida a 42 anni: voleva fare il pompiere, ma per lo Stato era “troppo vecchio”

CONDIVIDI

La storia di Fabio De Muro è emblematica, come anche la sua tragedia. Emblematica perché è la situazione nella quale vivono oggi migliaia e migliaia di italiani. La situazione del limbo della mezza età. Fabio De Muro aveva 42 anni, si è ucciso qualche giorno fa a Quagliano (provincia di Napoli) per un lavoro che non arrivava e non sarebbe mai arrivato. Si è impiccato nella stazione degli autobus con addosso la sua divisa da pompiere che non ha potuto usare.

fabio-de-muroIl biglietto che ha lasciato è drammatico: “Auguro a tutti i miei colleghi precari di poter diventare stabili al più presto. Io sono un prigioniero della precarietà. Addio”.
Addio alla vita per un lavoro che non arriva, perché il suo sogno era quello di diventare vigile del fuoco ma per la legge era troppo vecchio: aveva 42 anni, e il concorso è aperto alla partecipazione solo degli under 37.

Tagliato fuori, ancora prima che potesse cominciare un vero futuro. Perché Fabio da anni lavorava come precario, alla perenne ricerca di un lavoro stabile. Aveva tentato la fortuna al Nord, ma aveva trovato solo lavori brevi, piccoli rinnovi, mai un’occupazione fissa.
Li chiamano angeli invisibili, perché non esistono per l’opinione pubblica. Finchè un gesto di disperazione buca l’attenzione e crea attorno a sé una cortina di tristezza e di rammarico. Ma sarebbe giusto che le politiche dello Stato intervenissero prima. Un funerale è sempre troppo tardi.