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Vanna Marchi: “Mia figlia non doveva andare in carcere”

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maurizio

Maurizio Costanzo ha ospitato, nel suo nuovo programma su Canale 5 ‘L’intervista‘, l’ex regina delle televendite Vanna Marchi. La condanna per bancarotta fraudolenta l’aveva convinta ad abbandonare lo schermo e da quel momento in poi non era mai più riapparsa fino a ieri sera. Durante l’intervista con Maurizio Costanzo, la Marchi ha ricordato proprio il periodo dell’incarcerazione con la figlia, le sue dichiarazioni sono per certi versi sorprendenti, infatti, quando inizia a parlare di quel periodo per prima cosa dice: “Non dico di non essere colpevole, le carceri sono piene di persone che professano innocenza e poi non lo sono realmente“.

In seguito Vanna Marchi parla dell’incarcerazione della figlia: “Lei non doveva nemmeno entrare in carcere, per un periodo si è aggravata moltissimo ed ha dovuto girare in carrozzella“. La Marchi se la prende con il sistema giudiziario e contro l’accanimento dimostrato nei confronti della figlia, poi si commuove versando qualche lacrima, quando si riprende continua a raccontare la sua vita passando al periodo di ambientamento fuori dal carcere. Niente più televisione per lei, ma un lavoro da cameriera al ristorante del fidanzato della figlia (La Malmaison Café) che gli ha permesso un regime di semilibertà fino alla fine della pena nel 2015.