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Olanda, proposta choc: eutanasia per chi sta bene

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eutanasiaQualche mese fa la notizia del primo caso di eutanasia effettuata su un minore in Belgio aveva diviso opinione pubblica ed esperti su dilemma etico che questa scelta comportava. Se in quel caso le opinioni in merito erano contrastanti, ma molti dei medici a favore avevano argomentato che trattandosi di un malato terminale la decisione aveva pari peso e correttezza di quando l’eutanasia viene applicata su un maggiorenne, difficilmente la proposta di legge avanzata in questi giorni in Olanda che parla di Eutanasia anche per chi ha deciso che la sua vita è giunta al termine potrà trovare i medesimi riscontri.

Nei Paesi Bassi l’eutanasia è in vigore da diverso tempo e, a differenza delle altre nazioni che permettono questa pratica, viene concessa anche a soggetti che soffrono di malattie mentali e demenza ritenuti senza speranza. Un regime così libero per il suicidio assistito, nel 2015  ha portato la percentuale di decessi per eutanasia al 3,9 % (stiamo parlando di 15 mila persone) e sembra che questa percentuale sia destinata a lievitare entro la fine del 2016. La nuova proposta di legge, seppur priva dei dettagli e delle limitazioni necessarie, di base consiste nell’idea di offrire legalmente l’aiuto al suicidio a quelle persone che dopo un’attenta riflessione decidono che il loro percorso di vita è terminato. Per farvi un idea in merito vi riportiamo parte della lettera presentata al parlamento Olandese dai Ministri di Salute e Giustizia riportata questa mattina per intero sul ‘Daily Mail‘: ” I dettagli devono essere ancora messi a punto,  ma le persone che hanno l’opinione, attentamente considerata, che la loro vita sia completa devono, sotto criteri strettamente definiti, poter terminare la propria esistenza in una maniera che considerano dignitosa”.

Si suppone che tra “i criteri che devono essere messi a punto” ci sia anche una sezione precisa che impedisca ai giovani (senza malattie terminali) di ottenere un simile trattamento e che quindi, dopo l’attenta analisi etica, l’eventuale legge (i tempi di discussione e verifica comportano che la formulazione di una legge effettiva non possa avvenire prima di un tardo 2017) possa rivolgersi solamente a persone molto anziane, ciò non toglie che ci troviamo davanti ad un passo estremo che ha una portata etica non indifferente.