Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Italia vende bombe all’Arabia Saudita. Procura di Brescia apre inchiesta

Italia vende bombe all’Arabia Saudita. Procura di Brescia apre inchiesta

L’Italia coinvolta nel conflitto yemenita. E’ questo quanto si presuppone nell’inchiesta che la Procura di Brescia ha deciso di aprire in merito alla fornitura di bombe che il nostro Paese starebbe fornendo all’Arabia Saudita.

Se ciò dovesse essere accertato, lo scenario che si aprirebbe sarebbe quello di una palese contravvenzione del divieto di vendita di armi verso i Paesi in guerra, divieto che la legge italiana impone. Ciò che per il momento è stato accertato è che (l’eventuale) vendita potrebbe essere avvenuta facendo leva sul fatto che la compagnia che fabbrica gli ordigni sia formalmente una compagnia tedesca, pur operando su suolo italiano ed avendo il proprio stabilimento in Sardegna.

Sarà compito e dovere dei magistrati, nella figura del dotto Fabio Salamone, procedere con l’acquisizione di tutte le informazioni utili per far luce sul caso, anche se c’è da ben sperare che l’operato della magistratura non si scontri con le reticenze della politica. Dal canto suo, la Rete Italiana per il Disarmo, che da mesi si occupa di questo problema e che ha acquisito un ingente quantitativo di informazioni provanti la piena responsabilità italiana su (almeno) sei forniture di armi dirette a Riad, ha fatto sapere di essere totalmente “a disposizione dei Magistrati per fornire dati e informazioni utili all’inchiesta.”

Sempre la RID aveva chiesto conto, appena qualche giorno fa, sulla recente visita della ministra Roberta Pinotti a Riad. Nessun accusa diretta, ma un sospetto che dietro quell’incontro si potesse stagliare la contrattazione di presunti contratti di fornitura per sistemi navali. Il Ministero, dal canto proprio, aveva risposto che “l’export di armi” non faceva parte delle proprie competenze, arrivando a minacciare di querela chiunque avesse provato a diffondere falsità.

Quello che è certo è che, il conflitto in Yemen, è uno dei più sanguinosi e brutali degli ultimi decenni. Più di 6000 civili hanno già trovavo la morte dall’inizio delle ostilità, in una guerra in cui, come sempre, interessi specifici e proclami aleatori si mescolano in un connubio difficilmente distinguibile. Intanto l’Onu ha riportato la notizia di bombardamenti di scuole ed ospedali in tutto il Paese, mentre la popolazione civile pare essere del tutto inerme e vittima, come si sospettò nel luglio del 2015, di un bombardamento con bomba ai neutroni.

A seguire il video del probabile attacco nucleare:

G.C.