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Sud America, dopo quarant’anni la verità sui ventitré italiani desaparecidos

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Erano 23 cittadini italiani, che fra il 1973 ed il 1978 sono scomparsi nel nulla: tutti e 23 si trovavano in Paesi del Sud America ed erano entrati ufficialmente nelle liste dei desaparecidos. Dopo quarant’anni la verità si è scoperta: i 23 erano stati eliminati nell’ambito del Piano Condor, accordo stretto fra Bolivia, Perù, Cile e Uruguay per eliminare i dissidenti del governo.

desaparecidos

Sono trenta le richieste di condanna all’ergastolo fatte dalla Procura di Roma nel corso di un processo di fronte alla terza corte d’Assise, nei confronti di ex presidenti, ex ministri, potenti e gerarchi militari che si sarebbero macchiati della sparizione dei 23 italiani avvenuta negli anni Settanta.
Fra i soggetti imputati nel processo c’è anche Jorge Nestor Troccoli, un 69enne ex facente parte dell’intelligence del governo uruguaiano, e adesso anche cittadino italiano.

Fra gli indagati c’erano inizialmente 140 persone. Il processo si sta celebrando nel Bunker di Rebibbia e non è il primo a riguardo degli scomparsi in Sud America. Diversi sotto-ufficiali erano già stati condannati per l’omicidio di cittadini italiani, rapiti durante la dittatura militare. Dopo decine di anni, finalmente, potrebbe essere arrivata la verità e la giustizia per i morti e per i dispersi durante i duri anni della dittatura del Sud America.