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Bologna, uccide la madre e chiama il 113: “L’ho ammazzata”

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bolognaomicidio“L’ho ammazzata”. Con queste poche, tremende parole Maurizio Di Martino, 36 anni, ha comunicato telefonicamente alla polizia quanto aveva appena fatto. L’uomo ha inferto alla madre una decina di coltellate all’addome e alla gola, uccidendola. La donna, Patrizia Gallo, aveva 52 anni.

Il tutto è accaduto ieri sera, intorno alle 21:30, a Bologna, esattamente al quartiere Savena, in un appartamento Acer in via Caduti e dispersi in guerra 14. Dopo aver accoltellato ripetutamente sua madre, con cui divideva l’appartamento, Di Martino avrebbe confessato l’omicidio telefonando al 113. Il 36enne ha un passato particolarmente difficile, con diversi episodi di droga e piccoli furti.

Sul posto sono intervenuti immediatamente il pm Michela Guidi, il dirigente della Squadra mobile della polizia Luca Armeni, il medico legale e la Scientifica. Maurizio Di Martino si è consegnato agli agenti senza opporre alcuna resistenza. Il 36enne si trova ora rinchiuso nel carcere della Dozza.

Gli investigatori hanno lavorato incessantemente per ricostruire a fondo tutti i dettagli della vicenda. Una volta introdotti nell’appartamento, gli stessi hanno subito rinvenuto l’arma utilizzata per compiere il delitto: si tratta di un grosso coltello da cucina, con cui il 36enne ha colpito una decina di volte la madre, Patrizia Gallo, all’addome e alla gola. Gli agenti intervenuti hanno trovato la sala da pranzo invasa dal sangue della povera vittima.