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Inghilterra: 10 anni di carcere all’autista che uccise una famiglia per guardare il cellulare

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Oggi è arrivata la sentenza di condanna per omicidio colposo ai danni di Tomasz Kroker, l’incauto guidatore che il 10 agosto scorso per cambiare la canzone dal suo smartphone era finito addosso ad un altro veicolo causando la morte di  Tracey Houghton, dei suoi due figli Ethan e Josh e della figlia dei vicini Aimee Goldsmith.

Quel giorno, la distrazione frivola rappresentata dallo smartphone è diventata l’arma letale che ha tolto la vita a quattro persone di cui tre bambini. Proprio per questo, al termine del processo la madre di Aimee (la piccola che viaggiava con la famiglia Houghton), Kate Goldsmith si dichiara non soddisfatta dei soli 10 anni di carcere commissionati all’uccisore di sua figlia ed aggiunge: “Oggi Tomasz Kroker è stato condannato per aver tolto la vita ad uno dei membri maggiormente amati della nostra famiglia. Ciò nonostante la sentenza non può essere commisurata al reato commesso, almeno ai nostri occhi. Tracey, i suoi due figli Josh ed Ethan, e mia figlia sono state vittime incolpevoli delle sue azioni”.

Quel giorno la decisione del signor Kroker, non solo ha tolto la vita alle quattro persone di cui sopra, ma anche causato sofferenze ad altri, rimasti ferite gravemente: il camion di Kroker, schiantandosi con l’auto della signora Houghton, è carambolato anche su altri veicoli causando un incidente a catena di grosse dimensioni (l’incidente infatti è avvenuto sull’autostrada che porta a Newbury, nel Berkshire). La sentenza di condanna è solo il primo passo verso una legge che punisca con il carcere immediato chiunque venga trovato ad utilizzare lo smartphone mentre è alla guida, afferma la signora Goldsmith.

Secondo il giudice Maura McGowan si è trattata di una sentenza esemplare, espressa dopo aver appreso che il guidatore del camion era stato distratto dal suo telefono per oltre un minuto, in quel lasso di tempo, spiega il giudice, è stato come se avesse guidato ad occhi chiusi.