Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo “Al Baghdadi è a Mosul, ucciderlo decreterebbe la morte dell’ISIS”

“Al Baghdadi è a Mosul, ucciderlo decreterebbe la morte dell’ISIS”

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“Al Baghdadi è a Mosul. Se verrà ucciso, sarà la fine per l’ISIS”. Ad affermarlo è il capo di gabinetto del presidente curdo Massoud Barzani, Fuad Hussein, che conferma quanto si ipotizzava già da giorni: il leader del Califfato si troverebbe proprio nella città asserragliata dall’offensiva dell’esercito iracheno e dei peshmerga curdi.

Hussein sostiene che per lo Stato Islamico non ci siano più speranze di salvezza: “E’ ovvio che perderanno – spiega – ma non siamo in grado di dire quanto ci vorrà per infliggere la sconfitta definitiva all’ISIS”.

Sempre secondo Hussein, uccidere Al-Baghdadi creerebbe un terremoto all’interno del Califfato, in quanto la morte del leader necessiterebbe l’elezione di un successore: tuttavia, nessuno dei suoi comandanti esercita il suo stesso carisma e capacità attrattiva di nuovi seguaci.

Intanto i jihadisti provano un’ultima disperata resistenza agendo come al solito con modalità barbare: secondo alcune fonti sarebbero stati uccisi 52 giovani in un collegio pubblico e, in base a quanto riferito da gruppi di attivisti, rastrellato decine di giovani per poi rinchiuderli nelle moschee del centro.

Intanto aumenta la tensione tra Iraq e Turchia: Baghdad ha avvertito Ankara di non intervenire militarmente in Iraq. “Se accadrà, le truppe turche pagheranno l’affronto a caro prezzo”. Immediata la risposta di Ankara: “Nessuno sostiene l’Iraq più di noi”.