Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Accordo Miur-McDonald’s: 10mila studenti gratis in alternanza. E monta la protesta

Accordo Miur-McDonald’s: 10mila studenti gratis in alternanza. E monta la protesta

In tempi di crisi, si sa, ogni iniziativa volta a rilanciare l’occupazione è un segnale positivo all’economia e alla società. articolo-mc-donald

Eppure, questa volta, l’accordo siglato fra il Miur e 16 imprese italiane o operanti in Italia sta facendo storcere il naso a morti.

Questo perchè, in un Paese come il nostro dove la disoccupazione giovanile sfiora percentuali da male endemico, la proposta di inserire 27mila studenti in aziende che potranno “utilizzarli” nell’alternanza scuola lavoro appare quantomeno provocatoria. Nessuna retribuzione, ma un aggravio di compiti per gli studenti che trascorreranno buona parte del loro tempo libero ad acquisire “competenze di carattere relazionale e di comunicazione interpersonale” nelle sedi dei grandi colossi come FCA, ENI e McDonald’s. Proprio quest’ultimo marchio, già al centro di numerose proteste a causa dell’enorme turn-over offerto ai propri dipendenti, potrà giovare di una riserva di “futuri dipendenti” pari a circa 10.000 unità. Ed infatti è tale l’interesse della società americana per questo progetto offertogli dallo stato italiano che, sul proprio sito, ha realizzato una pagina di accoglienza intitolata “Benvenuti studenti” che, a detta degli interessati, suona un pò come una beffa. Si legge nella pagina in questione: “Il nostro obiettivo è quello di contribuire a facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Con il Ministero abbiamo definito un progetto formativo che si pone l’obiettivo di sviluppare quelle competenze di carattere relazionale e di comunicazione interpersonale che sono fondamentali per approcciare al meglio il mondo del lavoro e che sono riconosciute oggi come una delle mancanze principali nei giovani.
Gli studenti svolgeranno infatti attività di accoglienza e relazione con il pubblico alternate a momenti di formazione in aula e di training on the job. In questo percorso saranno sempre supportati da tutor, personale McDonald’s formato e competente, a cui potranno rivolgersi in ogni momento.
I nostri ristoranti, già luogo conosciuto e frequentato dai ragazzi durante il loro tempo libero, diventeranno grazie al progetto di “Benvenuti Studenti”, anche un luogo dove sviluppare un’esperienza utile per il loro futuro, qualunque sia il loro indirizzo di studi.

A questo proclama d’intenti fanno eco gli studenti: “Dovrebbero spiegarci cosa c’è di formativo nel vendere panini e lavorare in cucina gratuitamente. L’alternanza non può essere il pretesto per fare profitti sulla pelle degli studenti”. Intanto, per il prossimo mese, sono in programma una serie di giornate di protesta dal mondo della scuola. Che sia questo l’inizio di un autunno caldo?

G.c.