Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Spagna, finalmente il nuovo Governo. Ma avrà vita dura

Spagna, finalmente il nuovo Governo. Ma avrà vita dura

Prime Minister Mariano Rajoy at Zarzuela Palace

E’ ufficialmente entrato in carica il nuovo governo spagnolo guidato dal leader del Partito Popolare, Mariano Rajoy.

La Spagna era senza esecutivo da ben dieci mesi. Il nuovo governo è un misto di innovazione e continuità: il suo obiettivo è tentare di aprire un rapporto di dialogo con una opposizione maggioritaria in parlamento. Ma il compito appare fin da ora molto arduo e ricco di insidie.

Tra i nomi nuovi spicca quello ministro degli Esteri, il 61enne Alfonso Dastis Quecedo, finora rappresentante della Spagna alla Ue: una mossa chiaramente volta a dare maggior peso all’ala pro-europeista. Novità anche agli Interni, dove viene nominato Juan Ignacio Zoido, ex-sindaco di Siviglia, e ai Lavori Pubblici, che vedono come ministro Íñigo de la Serna, sindaco di Santander.

Molte le conferme: su tutti, la vicepremier Soraya Saenz de Santamaria, responsabile fra l’altro dei servizi segreti ma perde l’incarico di portavoce del governo che passa al titolare di Cultura e Educazione Inigo Mendez de Vigo. Restano nell’esecutivo anche il ministro dell’Economia, Luis de Guindos, premiato con l’aggiunta per l’Industria, il ministro del Lavoro, Fatima Banez e quello delle Cristobal Montoro e del Lavoro Fatima Banez.

Rajoy conserva l’ambizione di restare in carica per tutta la durata della legislatura (4 anni) ma l’opposizione – che ha 180 deputati su 350 – ha già manifestato critiche per le scelte dei ministri. Il premier spera nell’appoggio di Ciudadanos (che ha 32 deputati, ndr), che però ha fatto sapere di voler valutare i primi sei mesi di attività del governo.