Catanzaro, arrestato scafista 23enne: è un jihadista di Al Nusra, doveva compiere attentati in Europa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:39

Guidava un peschereccio che ha portato in Italia 75 migranti, e doveva compiere un attentato in Europa allo scopo di diffondere le immagini in rete. Questo è Abu Robeih Tarif, 23enne siriano, fermato dalla Dda di Catanzaro perché facente parte di Jabhat Al Nusra, milizia di jihadisti terroristi che combatte il presidente Assad in Siria.

nusraIl 23enne stava per lasciare il carcere di Catanzaro dove si trovava dall’autunno del 2014, in custodia preventiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Considerato “detenuto modello”, aveva permesso di accorciare notevolmente i tempo della sua permanenza in carcere- “Questo non avremmo potuto permettercelo” ha detto il procuratore capo della Dda a Catanzaro. Se il 23enne fosse stato rilasciato, “sarebbe finito in un Centro di identificazione ed espulsione, nel quale ovviamente sarebbe rimasto pochi secondi prima di fuggire e fare perdere le sue tracce”.

La Dda ha deciso quindi di emettere un provvedimento di fermo per evitare che un terrorista latitante sul territorio potesse fare dei danni. Il procuratore Giovanni Bombardieri ha qualificato Tarif come un “personaggio pericoloso” che non può essere lasciato a piede libero. “Abbiamo trovato foto con armi di ogni genere (sul telefono del jihadista, ndr). Quel telefonino, per la sua importanza, può essere paragonato alla ‘copiata’ per gli ‘ndranghetisti. È il suo dna di appartenenza. Gli serviva per dimostrare chi fosse e di quale organizzazione facesse parte” ha detto di lui la GdF di Catanzaro.

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