“Non donate nulla alle aziende di Norcia, è una truffa”. Ma la GdF smentisce

prosciuttonorciaLo sciacallaggio è purtroppo un fenomeno piuttosto comune nei giorni immediatamente successivi ad un violento terremoto, che costringe migliaia e migliaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni perchè lesionate dalle scosse sismiche.

Ma coloro che tentano di lucrare su una tale tragedia non sono soltanto coloro che si intrufolano nelle case disabitate nel tentativo di sottrarre beni preziosi, ma anche chi grida al “complotto” quando in realtà sembra (almeno all’apparenza) tutto in regola.

E’ il caso capitato alle aziende terremotate di Norcia e della Valnerina, su cui si sono concentrate le attenzioni di molti benefattori che con un gesto hanno voluto sostenere questi gruppi di lavoratori per farli respirare, resistere e andare avanti nonostante i grossi disagi causati dal sisma.

Nella giornata di ieri è girato un messaggio su Facebook e Whatsapp che invitava a non donare nulla: secondo il messaggio allarmista, l’invito a sostenere queste aziende della Valnerina sarebbe in realtà tutta una truffa e la Guardia di Finanza avrebbe già avviato delle indagini in merito.

Niente di più falso: come confermato dalla GdF di Spoleto – che è stata tempestata di telefonate – nessuna indagine è in corso. Almeno al momento. Probabilmente si sta facendo qualche verifica, visto anche che alcune mail di queste aziende non sembrano essere attive. Nel frattempo, la polizia postale ha ricordato alcuni consigli per non cadere in annunci truffa: “Attenzione a prezzi troppo convenienti, immagini provenienti da altri siti, numeri telefonici inesistenti. Privilegiate pagamenti tracciabili, come ad esempio PayPal”.