Profughi a Milano: 2.248 ospitati nelle strutture della Diocesi

profughi-a-milano-2248-ospitati-nelle-strutture-della-diocesiSono numeri importanti quelli relativi ai profughi ospitati dalla Diocesi di Milano. Le parrocchie hanno dato ascolto all’appello del Pontefice, Papa Francesco ma anche all’invito del Cardinale Scola a mettere in piedi una rete di accoglienza ed assistenza diffusa e ad oggi, dati alla mano, si contano 2.248 profughi ospitati dalla Diocesi milanese, 663 dei quali sono accolti in 108 abitazioni, la maggior parte delle quali sono appartamenti che le parrocchie hanno messo a disposizione; a questi si aggiungono 722 profughi accolti in 24 strutture di proprietà di ordini religiosi ed altri 226 che vivono in centri di accoglienza di proprietà della Curia. Gli ultimi 249 invece sono stati ospitati in 34 proprietà immobiliari di cooperative collegate alla Caritas Ambrosiana e infine 317 profughi hanno trovato alloggio in 17 edifici di amministrazioni comunali che hanno affidato la gestione dei progetti a soggetti ecclesiali.

A loro si aggiungono i 71 migranti accolti in appartamenti offerti da privati. Numeri in merito ai quali l’arcivescovo di Milano, ha sottolineato, parlando a margine del convegno diocesano della Caritas Ambrosiana: “Sono contento della risposta che le comunità hanno dato all’accoglienza dei profughi e mi auguro che si dilati ulteriormente perché questa forma di ospitalità è già un inizio di integrazione, di conoscenza, di coinvolgimento, che va ad aggiungersi ad altre occasioni di incontro che già avvengono nei quartieri, negli oratori nelle scuole”.

Scola ha poi aggiunto: “Mi ha anche colpito che non poca gente abbia accolto nella propria casa ospiti sconosciuti. Per me questo è un esempio straordinario di cosa significhi voler bene. La carità è una delle dimensioni fondamentali della fede del popolo di Dio e deve riguardare tutti i suoi componenti per questo la Caritas oltre a gestire strutture, ha anche un compito pedagogico”.

Daniele Orlandi