Assange denuncia: “La guerra in Libia fu voluta dalla Clinton, Obama inizialmente era contro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:39

Wikileaks, temutissimo da Hillary Clinton, sferra un nuovo attacco alla candidata democratica. Julian Assange, il patron di Wikileaks, ha infatti denunciato ad alta voce quello che da anni emerge negli archivi delle mail sottratte all’ex segretario di Stato ed oggi candidata alla Presidenza: la guerra in Libia è stata voluta da Hillary Clinton. “Barack Obama all’inizio si è opposto. E chi è stato a sponsorizzarla? Hillary Clinton. E lo si può vedere chiaramente nelle sue email” ha denunciato Assange.

assangeLe rivelazioni di Wikileaks continuano a gettare ombre sui democratici, sui loro collegamenti con la dinastia saudita ed i finanziamenti poco chiari alla Fondazione Clinton. “Con la Clinton segretario di Stato, e le mail rivelano molte discussioni sul tema, con l’Arabia Saudita è stato siglato il più grande contratto di vendita di armi, pari a 80 miliardi di dollari” ha accusato ancora Assange. D’altronde l’inimicizia fra Assange e la Clinton è tale che quest’ultima, nel corso di una riunione di Stato, propose addirittura di “incenerirlo con un drone”.

Inoltre Assange ha del tutto smentito che la Russia possa essere la fonte dei loro documenti, accusa spesso utilizzata da Washington con leggerezza per fomentare un clima da guerra fredda. “WikiLeaks ha pubblicato materiale per 10 anni. In 10 anni abbiamo pubblicato 10 milioni di documenti, da diverse migliaia di fonti. E non abbiamo mai sbagliato” ha detto Assange.