USA: studio dimostra che le immagini sulle sigarette possono salvare 600 mila vite

SIGARETTE, DIVIETO FUMO IN AUTO CON BIMBI E DONNE INCINTALa lotta contro il fumo vive di indiscutibili controsensi, le limitazioni imposte in base al limite d’età non hanno funzionato negli anni novanta e nei primi dei duemila per impedire ai giovani di intraprendere un vizio riconosciuto come letale. L’adozione in tempi recenti di scritte di pacchetti come: “Il Fumo Uccide” oppure “Il fumo può causare gravi problemi di salute” si sono dimostrate inefficaci a combattere un vizio ormai radicato nella nostra società a causa di una sponsorizzazione incessante fatta nei decenni precedenti.

Il problema è che l’informazione riguardo ai gravi effetti del fumo è un provvedimento degli ultimi vent’anni, dimostrata la correlazione tra fumo e cancro, infatti, il ministero della salute ha cominciato ad educare la popolazione sui rischi del fumo, ma, nonostante questo, lo stato mantiene legale la vendita e detiene i diritti esclusivi di mercato. Se da un lato, dunque, c’è la salvaguardia del benessere e la salute pubblica dall’altro c’è l’esigenza di monetizzare, la scelta, quindi, viene lasciata al singolo consumatore che al momento dispone di tutti gli strumenti per prendere una decisione matura.

Visti gli scarsi risultati dei precedenti provvedimenti, oltre 70 nazioni (tra cui l’Italia) hanno deciso di adottare, oltre agli avvisi sulle malattie, delle immagini di malati terminali che mostrano gli effetti di un fumo prolungato. L’iniziativa sembra aver avuto successo, da uno studio effettuato negli Stati Uniti e pubblicato sul ‘Tobacco Journal‘, da quando sono state adottate queste immagini il numero dei fumatori in UK sono diminuiti del 10%, in Canada sono passati dal 21 al 19 % in un solo anno e lo stesso è successo in Australia.

Lo studio americano è stato effettuato allo scopo di convincere il governo USA ad adottare le immagini insieme alle scritte, ogni anni negli Stati Uniti muoiono 480.000 fumatori e secondo i ricercatori l’adozione di queste immagini ne potrebbe salvare 652.000 entro i prossimi due anni. In Italia, queste immagini, sono state implementate da troppo poco tempo per notarne gli effetti, ma si spera che possa servire quantomeno a ridurre il numero dei fumatori.