ISIS, orrore senza fine: scoperta fossa comune con 100 cadaveri decapitati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30

curdiE’ stata rinvenuta ieri nei pressi di Hammam Alil – 20 chilometri a sud di Mosul – una fossa comune con circa 100 cadaveri decapitati. E’ l’ennesima atrocità targata ISIS scoperta dalle forze irachene e dai peshmerga curdi man mano che le forze di liberazione procedono nella loro offensiva verso la roccaforte dello Stato Islamico.

La città di Hammam Alil è stata riconquistata sabato scorso: l’esercito iracheno e i peshmerga curdi hanno così assistito ad un’altra barbarie perpetrata dai jihadisti, una fossa comune con oltre 100 cadaveri decapitati.

Intanto a Mosul infuria la battaglia. I militari hanno sferrato un nuovo attacco per riconquistare definitivamente la città di Bashiqa, a 13 km da Mosul, mentre contemporaneamente la Coalizione Internazionale guidata dagli USA sta mettendo a dura prova la resistenza dello Stato Islamico a Raqqa. Ma lo scontro si preannuncia molto lungo e difficile su entrambi i fronti, come già immaginato dalle forze lealiste.

I jihadisti proseguono anche nei loro attentati stragisti. Altre 14 persone sono rimaste uccise e 43 ferite in nuovi attacchi terroristici avvenuti ieri a Baghdad: tutti sembrano portare la firma dello Stato islamico. Ieri almeno 20 persone erano state uccise in due attentati suicidi avvenuti nella provincia di Salahuddin, a nord di Baghdad: uno all’ingresso di Tikrit e l’altro a Samarra.

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