Novara, uccide figlio disabile e tenta il suicidio: è grave

novaradisabileHa assunto i contorni della tragedia l’episodio avvenuto la scorsa notte a Vespolate, paesino di 2000 abitanti della provincia di Novara. Un uomo ha dapprima ucciso nel sonno il suo figlio disabile e successivamente ha tentato di togliersi la vita.

Stando alle prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, la motivazione che avrebbe spinto l’uomo a compiere un tale gesto di follia sarebbe da ricercare nella paura dello stesso di lasciare da solo il figlio disabile una volta che lui sarebbe passato a miglior vita. Un pensiero che l’uomo non riusciva ad accettare, tanto che ha deciso di uccidere il ragazzo e poi tentare il suicidio.

L’uomo è riuscito nel suo intento solo a metà, ed è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Novara.

Le forze dell’ordine intervenute sul posto hanno anche cercato di capire come siano andati esattamente i fatti. I carabinieri hanno infatti tentato di ricostruire l’esatta dinamica: pare che l’uomo, di età intorno ai 50 anni, abbia dapprima soffocato nel sonno il figlio, e successivamente abbia tentato di uccidersi con il gas.

L’uomo era l’unico familiare che si occupava del ragazzo disabile: la moglie del 50enne, madre del giovane, era infatti morta un anno e mezzo fa, stroncata da un male incurabile.