Omicidio Lucchesi: Vallanzasca non darà risarcimento e si terrà i soldi del film e libro

Una decisone choc quella del giudice del tribunale civile di Roma, il quale ha stabilito che lo Stato non ha potere sui soldi che Vallanzasca e la moglie Antonella d’Agostino hanno intascato per la vendita dei diritti sul film, diretto da Michele Placido, e sul libro sulla storia del criminale. Una vicenda che sa davvero di presa in giro, ma è tragicamente reale.

vallanzascaBruno Lucchesi venne ucciso a 53 anni, nel 1978, crivellato di colpi da Vallanzasca, dopo che il poliziotto lo aveva scoperto con una Bmw con targa rubata ad una moto. Per quell’omicidio, Vallanzasca era anche stato condannato ad un risarcimento di 425mila euro alla famiglia della vittima. Risarcimento che non è mai arrivato.

Il giudice ha però stabilito che non ha alcun potere sui soldi che sono stati incassati da Vallanzasca e da sua moglie perché “dalla documentazione e dagli accertamenti patrimoniali non emergono elementi univoci idonei a dimostrare che metà delle somme pagate alla D’Agostino fossero riscosse in nome e per conto del Vallanzasca, in quanto dai bonifici bancari e dalle copie degli assegni non emerge la causale dei pagamenti”. Un inconveniente burocratico per cui i soldi rimangono in mano al criminale e non vanno alla famiglia dell’ucciso.