Palermo, arrestati sei scafisti: c’è anche un minore

palermoscafistiSei scafisti, tra cui un minore di 17 anni, sono stati fermati ed arrestati dalla guardia di finanza di Palermo. I sei erano alla guida di quattro gommoni soccorsi nei giorni scorsi nel canale di Sicilia e arrivati a Palermo lunedì mattina a bordo della nave della guardia costiera Dattilo. Per loro le accuse sono pesanti: il reato a cui dovranno rispondere è quello di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre il più giovane vede a suo carico anche l’accusa di omicidio. Su uno dei gommoni intercettati, infatti, i militari della guardia costiera hanno trovato i corpi senza vita di dieci migranti fra cui quelli di tre bambine.

La Dattilo ha provveduto ad operare diversi salvataggi per consentire a 1032 stranieri che viaggiavano sui gommoni guidati dai sei scafisti di raggiungere la terraferma. Una volta identificati i sei scafisti, le forze dell’ordine hanno provveduto a raccogliere le testimonianze dei sopravvissuti. Da questi racconti, è emerso come il gommone dove hanno perso la vita i sette adulti e le tre bambine  era guidato proprio dal “baby scafista” e che sarebbe stato proprio il comportamento del giovane a causare la morte dei migranti.

Quando il gommone stava per affondare e in lontananza cominciava ad intravedersi la sagoma della nave Dattilo, il baby scafista ha fatto rovesciare sul fondo del gommone diverse taniche di carburante, le cui esalazioni hanno stordito alcuni migranti facendoli cadere sul fondo del gommone pieno d’acqua.

Tre di loro sono morti annegati, gli altri privi di sensi sono stati calpestati dagli altri cento passeggeri del natante di fortuna che tentavano disperatamente di salvarsi.