12 Novembre 2016: La Chiesa Cattolica venera San Giosafat Kuncewycz

Il 12 Novembre la Chiesa Cattolica celebra il dies natalis di San Giosafat Kuncewycz, vescovo e martire.

Nato nel 1580 a Wolodymyr in Volinia (Ucraina), da genitori nobili e ferventi ortodossi, Giovanni fu inviato a studiare a Vilnius (nell’odierna Lituania), dove assistette alle lotte fra Reuteni aderenti alla Chiesa greco-ortodossa e uniati di rito greco che, durante il Concilio di Firenze (1451-52), stabilirono l’unione della Chiesa greca con quella latina, riconoscendo il Papa come guida di tutte le Chiese.

Gli ortodossi accusarono di tradimento gli uniati, che non erano ben visti neppure dai cattolici di rito latino.

Tuttavia Giovanni aderì agli uniati e a 20 anni, nel 1604, entrò nei monaci basiliani della Santa Trinità con il nuovo nome di Giosafat, divenendo priore, poi abate e ancora vescovo di Vitebsk e arcivescovo di Polock.

Fu un grande difensore della Chiesa uniate e del Papa e riformatore del clero, oltre che fervente  promotore dell’unione della Chiesa greca con quella latina.

Nel 1623, mentre usciva dalla chiesa dove aveva celebrato la santa messa,  un gruppo di dissidenti ortodossi lo assalì e uccise a colpi di spada e di moschetto, gettandone il corpo nel fiume Dvina.

Fu canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 1867 e viene ricordato nel giorno del suo martirio, il 12 Novembre.

 

MDM