Avviso ai consumatori: ” La carne della Conad è infetta”, ma è una bufala

carniDate le ultime problematiche manifestate dalla catena di distribuzione Conad (nelle scorse settimane alcuni lotti di prodotti alimentari sono stati ritirati), i messaggi audio, che a partire da ieri sono stati diffusi tramite Whatsapp, dove veniva annunciato di non comprare assolutamente carne nei supermercati Conad perché infetta, non hanno suscitato nei clienti alcun dubbio, i quali, infatti, non ci hanno pensato un secondo prima di diffondere la notizia tra i propri contatti.

Questa volta, però, la notizia era una bufala ben costruita tesa a danneggiare non soltanto la Conad ma i fornitori di carne, i fratelli Giaconia di Petralia. Se fosse stato vero che la carne distribuita dalla Conad era infetta, il messaggio sarebbe stato condiviso ai suoi clienti dagli stessi distributori tramite un comunicato ufficiale, invece, per evitare un calo di vendite vertiginoso, il portavoce siciliano della catena di distribuzione, Giuseppe Carracappa si è visto costretto a pubblicare una smentita dove spiega che l’emergenza non sussiste. Carracappa aggiunge in seguito che oggi, come tutti gli altri giorni, campioni di carne sono stati analizzati da professionisti competenti (i Nas e l’Azienda Sanitaria Provinciale) i quali non hanno riscontrato la presenza di additivi non consentiti e possono dunque certificare la qualità e la sicurezza delle loro carni e dei derivati.