Mosul, l’esercito iracheno avanza: riconquistata Nimrud

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:16

mosulRiconquistata Nimrud. Ad annunciare la ripresa della storica città assira, strappata dalle grinfie dello Stato Islamico, è lo stesso esercito iracheno, che ha comunicato di aver ripreso il controllo del centro cittadino.

Nimrud si trova ad appena un chilometro di distanza dall’immenso patrimonio archeologico dell’epoca assira – risalente al tredicesimo secolo A.C. – ridotto in brandelli dall’ISIS, che ha distrutto tutto servendosi dei bulldozer in quanto il sito era considerato “un’eredità pagana”.  L’Unesco aveva condannato l’accaduto come un crimine di guerra contro un tesoro storico-culturale considerato patrimonio dell’umanità.

L’operazione di riconquista di Nimrud fa parte di quella ben più ampia che vede l’esercito iracheno e i peshmerga curdi impegnati nell’offensiva su Mosul, diventata negli ultimi anni una delle roccaforti dei jihadisti. I soldati hanno annunciato di aver liberato anche il villaggio di Numaniya, alle porte della città.

“Le forze della nona divisione hanno liberato completamente la città di Nimrud – spiega in una nota l’esercito iracheno – e innalzato la bandiera dell’Iraq sugli edifici pubblici dopo aver inflitto pesanti perdite in vite umane ed equipaggiamento allo Stato Islamico”.

Ma l’avanzata delle forze alleate è resa più complicata dalle mine e dalle autobombe piazzate dall’ISIS sul percorso. Per questo l’esercito iracheno sta cercando di avanzare a Mosul costruendo barriere lungo la strada, proprio per proteggersi dalle autobombe. Intanto lo Stato Islamico continua a perpetrare la sua barbarie, appendendo cadaveri dei civili ai lampioni della città.

 

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