Scandalo USA, manifestanti pagati da 15 a 20$ l’ora per protestare contro il Presidente

Sono critiche sincere o dovute ad un’allettante offerta di denaro quelle che si stanno svolgendo in questi giorni contro l’esito delle elezioni statunitensi? Il dubbio che vi sia, almeno dietro parte delle manifestazioni di questi giorni, un’allettante offerta economica è confermato secondo alcune fonti dall’offerta che gira sul web, in particolare nel sito Craiglist, un famoso database di offerte d lavoro online molto usato negli USA.

usa-2Proprio su Craiglist qualche giorno fa è apparso un curioso annuncio, che riporta le testuali parole: “Combatti l’Agenda Trump! Assumiamo attivisti a tempo pieno. Washington Can!”. L’annuncio prosegue: “Siamo alla ricerca di persone motivate, che sia per un part-time o a tempo pieno. Offriamo dei posti fissi e abbiamo diverse posizioni di lavoro. Offriamo assistenza medica, ferie pagate, giorni di malattia retribuiti, aspettativa. Viaggi. La paga media varia tra i 15 e i 20 dollari l’ora”.

Niente male per protestare qualche ora al giorno. L’annuncio ha cominciato a rimbalzare online nelle stesse ore in cui sono iniziate le proteste. Molte le voci che si sono levate contro questa “offerta di lavoro”, se non altro perché la libertà sacrosanta di manifestare il proprio punto di vista non dovrebbe essere certa messa al soldo, diventando così una strumentalizzazione che di politico e sociale ha ben poco, e di economico invece ha tutto.
Di annunci così, basta fare un giro sul web, se ne trovano tanti: alcuni addirittura nel corso della campagna elettorale per trovare “Hillary supporters”.