Terremoto in Nuova Zelanda, primo tsunami sulla costa orientale. Evacuato centro di Wellington

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:43

tsunaminuovazelandaUno tsunami è stato segnalato dalle autorità della Nuova Zelanda dopo il potente terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito la Nuova Zelanda. Le autorità annunciano che sono state segnalate le prime onde sulla costa orientale. Secondo la protezione civile neozelandese le prime onde “potrebbero non essere le più alte. Ma ne seguiranno tante nelle prossime ore”.

Il paese è stato colpito da una violenta scossa di terremoto poco dopo la mezzanotte (ora locale, in Italia poco dopo le 12) che si è verificata a circa 16 km dal villaggio di Hanmer Spring e a 91 km a nord di Christchurch, città già fortemente lesionata da un sisma di magnitudo 6.3 avvenuto nel 2011, che comportò 185 morti, oltre mille feriti, e gravi danni a molti edifici cittadini.

Un’allerta tsunami è stata diramata dalla protezione civile neozelandese per tutta la costa orientale della South Island. “Chiunque si trovi in quella zona, si sposti immediatamente verso l’interno”, scrive la protezione civile sul suo account Twitter precisando di avere problemi sul sito e quindi che continuerà a fornire informazioni sui social media. In un primo momento, l’allerta tsunami era stata esclusa.

Non si sanno ancora notizie precise in merito ad eventuali danni o feriti in seguito alla fortissima scossa nelle zone prossime all’epicentro. Le autorità hanno disposto l’evacuazione del centro della capitale Wellington.

Calcolata un’onda di circa due metri, ha spiegato il sismologo dell’Ingv Alessandro Amato. Il Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’INGV, che opera istituzionalmente per i terremoti del Mediterraneo ma che effettua anche il monitoraggio a scala globale, ha determinato per questo evento un magnitudo di poco superiore a 8. Gli altri centri di monitoraggio terremoti e tsunami al momento forniscono valori di poco inferiori a 8.

I primi dati dei mareografi sulla costa pacifica dell’isola indicano dei forti disturbi del livello del mare, come ad esempio a Kaikoura, con valori di circa 2 metri. La protezione civile della Nuova Zelanda ha diramato su Twitter un nuovo allarme tsunami alla popolazione che vive sulla costa orientale, specialmente nella sua parte centrale sulla South Island, e sull’arcipelago delle Chatham Islands di allontanarsi dal mare per la possibilità di onde di tsunami “dai 3 ai 5 metri di altezza”, aggiungendo che la prima onda, che è stata misurata a Kaikoura in circa 2 metri, non è stata necessariamente la più potente.

AGGIORNAMENTO:

Su YouTube stanno girando i primi video legati allo Tsunami conseguente il terremoto di magnitudo 7.6  che ha colpito la costa orientale della Nuova Zelanda.

Le immagini – così come i commenti concitati dei protagonisti – sono assolutamente concitate, con l’acqua che invade senza grandi onde ma con una velocità impressionante la terraferma:

Di seguito, inoltre, un ampio speciale della tv australiana che, in diretta, ha mostrato anche le immagini dei danni riportati dalle città coinvolte dal sisma:

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