Non solo Trump: in Bulgaria e Moldavia vincono candidati filo-Putin

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:40

radevNon c’è solo la vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti d’America a catalizzare le attenzioni dell’opinione pubblica mondiale ed in particolare quella di tutti coloro che ripongono una sostanziale fiducia in Vladimir Putin.

Due candidati filo-russi si sono infatti imposti nelle elezioni presidenziali svoltesi in Bulgaria e in Moldavia.

I bulgari hanno eletto il candidato filo-russo dell’opposizione socialista, il 53enne ex generale dell’Aeronautica, Rumen Radev, amico di Putin e decisamente favorevole ad un riavvicinamento con Mosca. Radev ha sconfitto la candidata del partito liberalconservatore al governo GERB, Tseska Tsaceva.

Una vera e propria batosta per il Presidente uscente e leader del partito GERB, Bojko Borissov, che ha annunciato le proprie dimissioni definendo il risultato delle urne “uno schiaffo per l’Unione Europea e per la NATO”.

Stesso scenario in Moldavia, dove Igor Dodon, esponente della minoranza russa, ha vinto con il 55% battendo la rivale filo-occidentale e filo-romena Maia Sandu, ex funzionaria della Banca mondiale, fermatasi al 44%.

Nel voto degli elettori moldavi – così come in quello dei bulgari – hanno pesato la corruzione, la povertà e quella che viene percepita come l’ingiustizia delle sanzioni occidentali contro la Russia.

Ora Vladimir Putin può contare su due ‘fedelissimi’ in due Stati prossimi, oltre ovviamente ad un Presidente USA che ha già parlato di ‘distensione’ con la Russia.

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