San Donà, ex boss della Mala uccide per gelosia

maritanUn regolamento di conti finito in tragedia ieri sera in pieno centro a San Donà di Piave, in provincia di Venezia. Poco prima delle 20 è scoppiato un litigio all’interno di un bar situato in Piazza Indipendenza, nel centro della cittadina veneta.

L’alterco è sfociato subito in qualcosa di molto più pesante e un uomo è stato accoltellato mortalmente. Inutili i tentativi di soccorso operati dai sanitari del 118, giunti subito sul posto nel tentativo di salvare la vita alla vittima. La persona assassinata si chiamava Alessandro Lovisetto, ed era un pregiudicato di 53 anni.

L’aggressore è l’ex boss della Mala del Brenta, Silvano Maritan, 70 anni, che era uscito dal carcere solo da pochi giorni. La polizia lo ha subito fermato e interrogato. Dopo un lunghissimo interrogatorio, le forze dell’ordine hanno optato per l’arresto in flagranza di reato di Maritan.

Il motivo dell’omicidio sarebbe da ricercare in dissidi passionali:  i due ex “amici” della banda di Maniero si contendevano una donna, Laura Moschino, ex fidanzata di Maritan. Quando quest’ultimo era finito in carcere, la Moschino aveva iniziato a frequentare Lovisetto.

Tuttavia, dietro l’assassinio di Lovisetto potrebbero esserci anche altre motivazioni (forse soldi?). Lo stesso Maritan, in tempi recenti, aveva più volte accusato la vittima di essere ‘un infame’ perchè aveva tradito la banda diventando collaboratore di giustizia.