Sudan, arrestato il tunisino Moez Fezzani: reclutava terroristi per l’Isis in Italia

Importantissimo arresto in Sudan: il terrorista tunisino Moez Fezzani, noto anche con il nome di Abu Nassim, è stato arrestato nello Stato africano. L’uomo è accusato di essere uno dei principali reclutatori dell’Isis in Italia. Facente parte fra il 1997 ed il 2001 di un gruppo di estremisti islamici chiamato “Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento” con base a Milano, l’uomo reclutava aspiranti terroristi in Italia, e quindi li inviava nei Paesi in guerra. Nel 2014 era stato condannato per far parte di un’associazione a delinquere con fini terroristici.

fezzaniNel 2012 era stato assolto in primo grado, ed era stato espulso dall’Italia. L’Intelligence italiana l’ha finalmente catturato in Sudan dopo dieci anni come uomo libero trascorsi in Italia. Durante un interrogatorio il terrorista aveva dichiarato “Ho vissuto a Milano, Napoli, Bolzano e Valle d’Aosta. A Napoli ho fatto il bracciante, a Milano ho venduto eroina e hashish prima di diventare un uomo pio e religioso”.

L’uomo era stato accusato dai magistrati italiani di “organizzare la logistica dei mujaheddin provenienti dall’Italia” poi  “addestrati all’uso delle armi”. L’uomo era stato condannato, poi assolto, poi la condanna in appello era diventata definitiva. L’uomo era fuggito e per anni l’intelligence l’ha cercato in tutto il mondo prima di arrestarlo in Sudan.